Infrastrutture Sportive

Il patrimonio impiantistico del territorio torinese (con circa 200 strutture) offre la possibilità di praticare qualsiasi disciplina sportiva e, negli anni, ha consentito alla città di ospitare eventi molto importanti tra cui le Olimpiadi Invernali nel 2006 e le partite dei Mondiali del 1990.

I cinque cosiddetti ‘grandi impianti, sono il Palazzo dello sport e lo Stadio Primo Nebiolo, entrambi situati all’interno del Parco Ruffini; lo Stadio del Ghiaccio Tazzoli per gare di hockey e pattinaggio; il Palazzetto le Cupole e la Piscina Stadio Monumentale.

Tra i 27 di rilevanza cittadina, uno dei maggiori poi è lo Stadio Olimpico, ex stadio comunale situato nel quartiere di santa Rita, nella zona sud di Torino; originariamente intitolato a Mussolini, fu costruito nel 1933 per ospitare i Giochi Littorali ed i Campionati Internazionali Studenteschi. Ha una capienza di 25.300 posti, nei primi anni ha ospitato le partite della Juventus e successivamente anche quelle del Torino. In occasione di Italia ’90, con la costruzione dello Stadio delle Alpi (originariamente di proprietà del Comune, successivamente acquistato dalla Juventus, e demolito nel 2009 per consentire una totale ristrutturazione dell’area e la realizzazione di un nuovo impianto all’avanguardia.), non ha più ospitato eventi sportivi fino al 2006 quando è stato sede delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi Invernali e delle ParaOlimpiadi e in occasione delle quali fu ampiamente ristrutturato.

Di rilievo anche il Palasport Olimpico, lo spazio polifunzionale edificato in occasione delle Olimpiadi del 2006 che permette di realizzare non solo eventi sportivi ma anche manifestazioni fieristiche, musicali o convegni. Con un volume architettonico di 18.000 mq, articolato su quattro livelli può ospitare fino a 13.000 persone.

La città è dotata inoltre di uno ‘sferisterio’ ed un campo regolamentare di hockey su prato che, assieme ad una tendo-struttura per le arrampicate, compongono l’impianto di Corso Tazzoli.