5 motivi per visitare Torino

Colta, vivace e misteriosa, la città che ha dato i natali a illustri esponenti della cultura italiana (tra cui il conte Camillo Benso di Cavour, Primo Levi e Norberto Bobbio), è capace di meravigliare continuamente con i suoi sfarzosi cambi d’abito e il fascino di un luogo in cui tra l’eleganza della Mole e la movida notturna, dominano i chiaroscuri ma anche arte e divertimento.

Infiniti i motivi per assaporare il capoluogo e la sua sofisticata ‘art de vivre’, svariati gli itinerari in grado di assecondare i gusti più disparati, cinque le mosse vincenti per viverla a pieno:

scoprire e cogliere il meglio della capitale italiana dell’arte contemporanea concedendosi una visita alla Gam (che custodisce opere di Picasso, Chagall, Sironi, Balla) e al Castello di Rivoli passando per il Museo d’arte urbana.

Un mistico volo pindarico che parte dal Duomo per contemplare la Sacra Sindone (simbolo del culto cristiano) e termina, con un salto di qualche millennio indietro nel tempo, tra i misteri occulti del Museo Egizio (che ospita la più completa raccolta di oggetti, pitture, sarcofagi, statue di faraoni esistente al mondo dopo quella del Cairo).

Una passeggiata nella Galleria Subalpina (tra Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto), nel cuore della città, per ammirare vetrine e negozi e poi fare un giro al Balòn (mercato dell’antiquariato in via Borgo Dora e nelle strade limitrofe) dedicandosi allo shopping.

Visitare il Museo Nazionale dell’Automobile ‘Carlo Biscaretti di Ruffia’, che racchiude oltre cent’anni di storia torinese ed italiana.

E, dulcis in fundo, abbandonarsi, quando si fa sera e la luce si riscalda, all’antica tradizione cittadina dell’happy hour, sorseggiando un Martini o un intrigante cocktail a base di Punt e Mes (il vermouth torinese per antonomasia), rigorosamente degustato con appetitosi stuzzichini nei locali storici del quadrilatero romano per poi ‘perdersi’ nei templi della ‘movida’ e della Torino Groove musicale.