Da non perdere a Torino

Monumento simbolo della città è senza dubbio la Mole Antonelliana (1863-1897): progettata dall’architetto Alessandro Antonelli, alta 167,5 m sarebbe dovuta essere adibita a sinagoga. Fusione di elementi neogotici e neoclassici, ha struttura a base quadrata sulla quale si erge la cupola, con in cima la guglia sulla cui estremità è stata collocata una stella al posto della statua del Genio Alato abbattuta da un uragano nel 1904. Dal 2000 ospita il Museo Nazionale del Cinema, con un percorso di 3.200 mq su quattro piani, in cui sono esposti strumenti del precinema, locandine, frammenti di set, una cineteca ed una biblioteca.

Scrigni preziosi poi i numerosi musei: dalla Galleria Sabauda (costituita nel 1832, situata nello stesso palazzo che ospita il Museo Egizio) che conserva, tra gli altri, il dipinto ‘I figli di Carlo I d’Inghilterra’ di Van Dyck e la splendida ‘ Cena in casa di Simone’ del Veronese; al Museo di Arte Contemporanea di Rivoli ospitato dal 1984 all’interno del Castello di Rivoli, una casa-fortezza dell’XI secolo poi trasformata in residenza di corte; alla Galleria d’Arte Moderna.

Ma Torino è anche un vero e proprio museo a cielo aperto, una gioia per gli occhi con i suoi spazi pieni di storia e il patrimonio architettonico che decora ogni angolo; tra i luoghi più suggestivi e da non perdere: Piazza San Carlo, il ‘salotto’ della città’, al centro della quale si trova la statua equestre di Emanuele Filiberto, e ancora Piazza Castello (progettata nel 1584 da Ascanio Vitozzi), contornata da loggiati e al centro della quale è situato Palazzo Madama, il castello medievale che fu residenza ufficiale delle madame reggenti (Madame Reali) e che dal 1934 è sede del Museo di Arte Antica di Torino.

Adiacente alla Piazza si erge il Duomo di San Giovanni, costruito nel 1498 sull’antico Capitolium, è l’unico esempio di arte rinascimentale della città e custodisce gelosamente al suo interno la Sacra Sindone ed altre preziose reliquie.