Trasporti

La città è servita da due scali aerei internazionali:

Aeroporto Torino-Caselle (Sandro Pertini) che sorge in un ex campo volo militare su un’area di 296 ettari, con una pista di volo lunga 3.300 m. Inaugurato nel 1953 e più volte modificato, restaurato ed ampliato nel corso degli anni, nel 2007 e nel 2008 si è aggiudicato il riconoscimento ACI Europe Best Airport Awards nella categoria da 1 a 5 milioni di passeggeri.

Aeroporto Torino-Cuneo Levaldigi: servito prevalentemente da voli di compagnie low cost.

Torino Aeritalia: aeroporto minore che dopo la costruzione del Pertini è usato come struttura di aviazione generale e da turismo.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, la principale è la Stazione Porta-Nuova, situata in Corso Vittorio Emanuele II, tra via Paolo Sacchi e via Nizza.Terza più grande in Italia, fu inaugurata nel 1861 ed ampliata nel 1911 in occasione dell’Esposizione Universale ed è il punto di maggiore concentrazione delle linee di trasporto pubblico accogliendo ogni anno più di 70.000 frequentatori.

Gli scali minori sono invece: Lingotto, Porta Susa, Torino Dora e Torino Stura.

Il nodo autostradale di Torino è collegato alle principali arterie del resto d’Italia nonché ai valichi e trafori che permettono di raggiungere Francia e Svizzera ed è servito da un sistema tangenziale di circa 57,5 km chiamato A55.

Per spostarsi in città ci si può servire della rete di trasporto urbano (autobus e tram) gestita dalla GTT, che consente di raggiungere ogni angolo con servizi garantiti ogni giorno dalle 5.00 alle 24.00; oppure delle linee della Metro.

La metropolitana di Torino è stata progettata e realizzata nell’arco di 60 anni (i primi scavi,300 m di galleria sotto via Roma iniziarono nel 1936.) Nel 1998 il comune ha incaricato la società di trasporti Satti, oggi GTT, per la gestione dell’opera. Tra il 2006 ed il 2007 sono state inaugurate le prime due tratte della linea 1 che sarà completata con una terza nel marzo 2011. Con le sue 20 stazioni,per un tracciato complessivo di 13,2 km, la frequenza nel passaggio dei convogli può variare dai 3 ai 9 minuti.